Il mordente è una pittura (disponibile in diverse tonalità) che si trova in commercio in granuli. Per prepararlo si scioglie in alcool (ma esiste anche quello che si scioglie in acqua), secondo precise proporzioni. Mescolare molto bene.
L’applicazione del mordente si effettua a pennello o con una spugna passandola sul legno secondo linee parallele. Con mordente ad alcool l’operazione va fatta con una certa celerità. Il tipo ad acqua non va bene su legni molto assorbenti.
Quando la superficie risulta perfettamente asciutta si passa su di essa con una carta vetrata molto fine e, successivamente, si pulisce con una spazzola di saggina. Se il colore è troppo chiaro si può procedere con una mordenzatura ulteriore.
La copertura del legno con una vernice trasparente consente di valorizzarne la venatura. Dopo un’accurata carteggiatura e spolveratura, in genere conviene applicare una mano preventiva di turapori. La vernice può essere incolore o mordenzata.
La verniciatura si effettua molto vantaggiosamente con la pistola a spruzzo elettrica che permette di stendere un velo sottilissimo di vernice, molto uniforme, anche su superfici irregolari. Lo spruzzo deve essere fine ed abbastanza largo per non fare colature.
Quando la prima mano di vernice è asciutta si effettua una levigatura con carta vetrata molto fine (N.300) per spianare eventuali peluzzi di legno alzati dalla pittura ed incorporati. Si pulisce e si stende una seconda e una terza mano.
Lo smalto sintetico trasparente è reperibile in diversi colori e numerose tonalità. Il barattolo va agitato diverse volte e lo smalto va miscelato con l’apposito diluente nelle proporzioni corrette. Conviene non inspirare le esalazioni dei diluenti.
Lo smalto si applica sul legno con un pennello piatto facendo regolari e lente passate parallele lungo vena. Asportare immediatamente eventuali peli di setola staccatisi dal pennello. Quando la prima mano è asciutta si applica una seconda mano.
In commercio si trovano numerosi tipi di smalto spray che risultano particolarmente adatti per pitture su serramenti e mobili piccoli: la qualità della finitura è eccellente data la assoluta uniformità della copertura realizzata.
La gommalacca si acquista sotto forma di scaglie che vanno sciolte in alcool. Per un litro di alcool a 95 gradi si utilizzano dai 150 ai 250 grammi di gommalacca. Le scaglie si lasciano in alcool per almeno due o tre giorni prima dell’uso.
Si prepara lo stoppino e si bagna il “cuore” con la soluzione di gommalacca. Il legno va pulito molto accuratamente prima dell’operazione.
Si appoggia lo stoppino sul legno e si effettuano passate parallele. Ad ogni passata lo stoppino rilascia della gommalacca ed il legno risulta più scuro. L’operazione va ripetuta molte volte fino ad ottenere la tonalità desiderata.
Detti anche “smalti all’acqua” rappresentano la nuova frontiera della pittura del legno. Si tratta di smalti di altissima qualità che utilizzano, al posto dei diluenti sintetici, la normale acqua.
Il grande vantaggio di questi nuovi materiali sta nel fatto che non c’è più il pericolo di sporcare o macchiare in quanto basta l’acqua per pulire qualsiasi contenitore, eventuali macchie ed il pennello.
Durante l’asciugatura lo smalto all’acqua non produce esalazioni nocive per cui è possibile lavorare anche in ambienti chiusi senza alcun pericolo.
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Ecco la lista di prodotti che hai bisogno per realizzare questo progetto!
Il fondo inodore per legno è un pittura all’acqua per superfici in legno.
Il fondo inodore per ferro è un antiruggine.
Il turapori si usa per la preparazione del fondo nelle finiture in legno alla nitro. Permette una levigatura perfetta del supporto.
Il cemenfondo si utilizza per migliorare l’aderenza, è un ottimo ancorante per finiture con idropitture o smalti.