Eseguire le stuccature
Raschietto
Raschietto

La lama di forma triangolare facilita l’asportazione dell’intonaco poco aderente e permette di ripulire la parte interna della crepa; non è adatto per stuccare.

Spatola
Spatola

Adatta alla scrostatura ed alla stuccatura delle pareti, è disponibile in diverse misure, con lama larga da 20 a 120 mm.

Spatola larga
Spatola larga

simile alla precedente ma con lama molto più larga (da 100 a 200 mm), serve soprattutto per i soffitti.

Frattone
Frattone

Con lama rettangolare in acciaio (anche inox) da 120x280 mm, serve per stuccare superfici estese.

Pulizia

La zona da restaurare va ripulita per bene col raschietto, asportando con cura le parti poco aderenti ed agendo in profondità. Bisogna inoltre rimuovere ogni traccia di polvere con uno spruzzatore o con un pennello inumidito.

Allargare la crepa

Quando è possibile bisogna allargare la crepa nella parte interna, in modo da conferirle una forma grosso modo trapezoidale, così facendo si aumenta la superficie di presa dello stucco.

Applicare lo stucco

Per restaurare correttamente la superficie servono più passate di stucco, che va dapprima spalmato in profondità lavorando con la spatola ai lati della crepa, evitando di lasciare zone vuote o sacche d’aria nella parte interna.

Allargare lo stucco

Per meglio nascondere la zona riparata è opportuno allargare la superficie trattata, utilizzando un frattone con lama d’acciaio. A stucco asciutto si pareggiano le imperfezioni con carta vetrata di grana fine.

Stendere la pittura

Poiche’ lo stucco ha una capacita’ di assorbimento superiore al resto della parete, è opportuno stendere più mani di pittura per ricoprire la parte riparata. L’operazione è necessaria anche volendo ridipingere l’intera parete.

Riparare gli spigoli

Per riparare gli spigoli sbrecciati si usa come riferimento un’assicella ben diritta, bloccata al muro con chiodi fermastadia. All’esterno dell’abitazione bisogna usare malta cementizia molto ricca di calce e cemento.

Rete portaintonaco

Gli spigoli che sono soggetti a continui urti possono essere rinforzati con l’apposita rete portaintonaco piegata ad angolo, da fissare provvisoriamente in posizione con qualche cazzuolata di malta cementizia.

Muratura scatole degli interruttori

Cazzuola e malta cementizia sono adatte per murare le scatole da incasso degli interruttori, che vanno inserite in aperture leggermente più grandi del necessario. Per ottenere una presa più rapida si può usare il gesso.

Riparare le crepe

Le crepe molto vistose nelle pareti ricoperte di intonaco rustico possono essere riparate con un sigillante di tipo acrilico, erogato in profondità con l’apposita pistola. Si ottengono buoni risultati anche con gli stucchi elastici in pasta o in polvere.

Stesura in eccedenza

Poiche’ il normale stucco diminuisce di volume asciugando, è opportuno stenderne in eccedenza rispetto al filo della parete per pareggiarlo poi con la carta vetrata. Esistono anche stucchi speciali che non presentano questo inconveniente.

Nascondere la riparazione

Per nascondere la riparazione basta intervenire quando il prodotto è ancora fresco, punzecchiando la superficie con un pennello inumidito con acqua in modo da creare protuberanze ed avvallamenti del tutto simili al resto della superficie.

Mescolare stucco e sabbia

Una riparazione ben eseguita ma troppo liscia contrasta con la ruvidità della parete e si nota più facilmente. Per evitare questo inconveniente si può usare uno stucco speciale o mescolare della sabbia molto fine allo stucco comune.

Chiudere i fori

Per chiudere i fori lasciati dai tasselli ad espansione, piccoli ma molto profondi, può essere utile riempire la cavità con carta bagnata e ben pressata, lasciando però circa 1 cm di spazio per lo stucco.