Le proporzioni. la malta per intonacatura di interni è composta di 10 parti di sabbia, 3 di calce, 1 di cemento (in volume) . Per calcolare le giuste proporzioni basta utilizzare un secchiello come unità di misura.
L’acqua. Deve essere pulita e non salata. L’impasto si realizza a mano aggiungendo l’acqua alla sabbia ed alla calce dopo aver miscelato queste, asciutte. Con la betoniera invece l’acqua deve essere introdotta per prima.
La sabbia. Deve essere ben pulita (mai di mare). Si mescola ben asciutta con calce e cemento, altrimenti forma dei grumi. Per l’intonacatura la sabbia deve essere particolarmente fine e senza sassolini.
Il cemento. Garantisce robustezza, resistenza ed impermeabilità al rivestimento. Esiste nel tipo 325 e 425; il secondo è a più alta resistenza.
La calce. Esistono due tipi di calce, quella adesiva bianca e quella idraulica grigia. La prima si usa su muri che non rischiano di essere interessati dall’umidità. La seconda in ambienti umidi o addirittura a contatto con l’acqua.
Grassa o magra. Se la parete è sana e nuova, basta una malta magra o normale (secondo le proporzioni indicate prima). Per risanamenti o muri vecchi si arricchisce la quantità di cemento fino al 50% in più (malta grassa).
Con una piccola betoniera con motore elettrico, che può anche essere noleggiata, si possono fare impasti di consistente quantità in poco tempo.
Sulla parete si realizzano delle fasce verticali di guida il cui spessore è determinato da bollini di riferimento murati in precedenza con un rilievo costante.
La malta delle fasce viene spianata e regolarizzata con una staggia poggiata sui bollini. Tra una fascia e l’altra si lascia in genere, la distanza di un metro.
Si coprono le zone di parete compresa tra due fasce. Si carica la cazzuola con un pugno di malta che si getta con un gesto secco contro il muro. Quella che cade può essere raccolta.
Per una intonacatura rustica e di lieve spessore, si può utilizzare l’intonacatrice che viene riempita di malta molto fluida.
Con una staggia posta in orizzontale e poggiata su due fasce, si piana l’intonaco. La staggia deve essere fatta salire lungo le fasce con movimenti a zig-zag.
Bordi e spigoli si realizzano applicando delle tavole di riferimento che permettono di ottenere angoli regolari. La bolla deve essere usata frequentemente per controllare la verticalità.
La superficie si rifinisce con la stabilitura applicata con l’apposito frattone metallico. Si inizia sempre dalla parte alta della parete.
I ritocchi si praticano con il frattone con suola spugnosa, inumidendo ripetutamente la superficie dell’intonaco per mezzo di un nebulizzatore.
1. Frattone in legno è un piano di legno di circa 40x40 cm con manico ricurvo al centro. Serve per caricarvi la malta da prelevare e gettare con la cazzuola.
2. Cazzuola, con punta tonda e lama da 18/20 cm.
3. Pennello o plafoncino per bagnare il muro, va bene anche un comune spruzzatore.
4. Frattone metallico.
5. Frattone con o senza suola di spugna.
6. Spatola.
7. Staggia.
8. Livella a bolla.
9. Filo a piombo.
Per sveltire ogni lavoro di muratura, compresa la realizzazione di intonaci, è molto utile impiegare i prodotti (leganti, inerti e malte) pronti all’uso in confezioni speciali.
Come inerte è disponibile la sabbia sarda ottima per la preparazione di intonaci e malte ma anche per calcestruzzi. Disponibili in pratiche confezioni da 1 e 5 Kg anche la calce idraulica e quella idrata. La prima serve per la preparazione di malte diverse, quella idrata è utile per intonaci, imbiancature e come igienizzante di ambienti infestati.
Il cemento è disponibile nelle versioni grigio (425, ad alta resistenza), bianco (per riparazioni e decorazioni), rapido (per sigillature e lavori in cui occorre una rapida presa). La malta grigia serve per muratura mentre quella bianca è adatta anche all’intonaco. Infine, lo stucco ed il gesso, servono come ritocco e rifinitura.
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Ecco la lista di prodotti che hai bisogno per realizzare questo progetto!
Il cemento rapido rapprende in pochi minuti ed è adatto per piccoli lavori di fissaggio e riparazione.
Il cemento bianco è un legante ad alta resistenza da miscelare alla sabbia per intonaco per riparare, otturare e fissare.
Il cemento grigio è un legante molto resistente alla compressione e miscelato alle malte ed ai calcestruzzi si usa per riparare, costruire, otturare e fissare.