Realizzare un impianto d'irrigazione interrato
Interrare i tubi
Creare il solco
Spesso, per interrare il tubo non è nemmeno necessario un vero e proprio scavo: basta spingere la vanga ad una profondità dicirca 20 cm per poi farla oscillare fino a creare un solco a V.
Fissare il collare filettato
Nel punto della conduttura principale in cui vogliamo inserire gli irrigatori si monta sul tubo l'apposito collare filettato e si fora la conduttura principale con il trapano realizzando così la presa d'acqua.
Tagliare il tubo verticale
Il tubo verticale che collega la linea principale all'irrigatore (che in posizione di riposo deve restare a filo del terreno) va portato all'esatta misura col seghetto da ferro.
Scavetto
In presenza di terreni compatti, dove non risulta possibile ottenere un solco a V con la vanga, si realizza uno scavetto parallelo al confine dell'area da irrigare: in questo modo è più facile tener conto della posizione del tubo durante la lavorazione del terreno con attrezzi motorizzati (motozappe, trattori, ecc.).
Irrigatore a scomparsa
L'irrigatore a scomparsa si avvita sul tubo verticale di alimentazione, già tagliato a misura; altri modelli di irrigatore si inseriscono direttamente nella linea principale nel collare filettato.
Tappo finale
L'estremità libera della tubazione di mandata si chiude con un tappo di fine linea, disponibile in diversi diametri ed in due versioni: con ghiera di serraggio e guarnizione conica o da pressione.
Chiusura dello scavo

La terra smossa aumenta di volume e, colmando lo scavo, ci troveremo di fronte ad un'eccedenza che, dopo qualche giorno,ci servirà per colmare i cedimenti dovuti all'assestamento del riporto.

Gli irrigatori pop-up

Gli irrigatori a scomparsa sono formati da due corpi concentrici: quello esterno rimane fisso mentre quello interno, mobile, si solleva grazie alla pressione dell'acqua di alimentazione e ritorna nel suo alloggiamento quando questa viene a mancare, trascinato da una molla di richiamo.

Irrigatori a scomparsa dinamici
Gli irrigatori a scomparsa di tipo dinamico hanno una notevole gittata, regolabile da 7 a 13 metri, e possono agire a 360 gradi o da 40 a 170 o da 180 a 330 gradi. La portata varia da modello a modello.
Irrigatori pop-up statici
Gli irrigatori pop-up statici sono più indicati per aree meno estese perché hanno un raggio d'azione inferiore (3-3,5 metri) e non possono essere montati sulla stessa linea che alimenta quelli dinamici.
I raccordi
Raccordi
1. I raccordi per il tubo di polipropilene sono studiati per garantire sia una perfetta tenuta idraulica, sia per offrire una buona resistenza alle sollecitazioni meccaniche.
Raccordi
2. La gamma dei raccordi disponibili comprende tutto quanto può servire alla realizzazione di un impianto, per quanto articolato e complesso possa essere.
Raccordo a T
3. Per raccordare i diversi rami della rete di distribuzione non servono attrezzi particolari: un energico serraggio effettuato a mano libera è più  che sufficiente a garantire tenuta e resistenza.
Progettare l'impianto
Per essere certi di realizzare un impianto adeguato alle esigenze del nostro giardino, disegnamo la pianta in scala dell'area da irrigare facendo attenzione a riportare su di essa la posizione delle prese d'acqua, i cespugli, le siepi e gli alberi.
 
L'esempio qui riportato può essere utile per comprendere semplici accorgimenti da ricordare per essere certi di equilibrare al meglio l'irrigazione.
Progetto
Portata e pressione
Portata
Prima di installare un impianto di irrigazione dobbiamo sapere di quanta acqua disponiamo (portata) e con quanta pressione sgorga dal rubinetto.
 

Per misurare la portata usiamo un secchio di cui si conosca la capacità ed un orologio con la lancetta dei secondi: si apre completamente il rubinetto e si calcola in quanti secondi si riempie il secchio. Per esempio se un secchio di 10 litri si riempe in 20 vuol dire che abbiamo una portata massima di 1800 l/h, in 30 = 1200 l/h e così via.

Pressione
Per misurare la pressione invece occorre procurarsi un manometro che si avvita al rubinetto (possiamo chiederlo in prestito ad un idraulico).
 
Aprendo completamente il rubinetto abbiamo sul manometro l'indicazione della pressione dell'acqua a nostra disposizione (atmosfere). Se la pressione è inferiore a 2 atmosfere è indispensabile installare una pompa ausiliaria.
 
Attenzione: per avere dati attendibili, queste due misurazioni è consigliabile farle negli orari più congeniali per l'irrigazione.