Scegliere una stufa
Stufa a legna
Stufa a legna

Che cos’è una stufa a legna?
Le stufe a legna appartengono alla categoria delle stufe a combustibile rinnovabile poiché rispettano gli equilibri ambientali. L’emissione di anidride carbonica, infatti è minima. Sono ideali per riscaldare ambienti fino a 120 mq. E non necessitano di grande manutenzione.

Una stufa a legna è composta da:
- focolare (in ghisa o in materiale refrattario) dove si brucia la legna.
- Rivestimento esterno che può essere in metallo, ghisa, piastrelle o maiolica.

Regole d’installazione.
Ogni stufa necessita di un collegamento alla canna fumaria per l’espulsione dei fumi è consigliabile una presa d’aria esterna. E’ vietato l’utilizzo della stufa in ambienti dove esiste una caldaia a tiraggio naturale, una cappa d’aspirazione, delle pompe di calore o dei condotti di ventilazione.

Cosa sapere per scegliere bene.
La stufa bruciatutto economica consente l’utilizzo di vari combustibili: legno, mattonelle di carbone, ecc.
Stufa a legna decorativa, è una stufa che funziona esclusivamente a legna e permette di riscaldare ambienti ampi ed ha un’importante funzione decorativa.

Le stufe a legna sono disponibili con un’ampia scelta di rivestimenti, dal più semplice, come il metallo, al più pregiato, come la maiolica.

Sono disponibili stufe, nella versione con piano cottura (scaldavivande) e/o forno, che utilizzano il calore prodotto dalla combustione per la cottura delle vivande. Alcuni modelli sfruttano il processo della post combustione che aumenta la resa termica della stufa pur mantenendo il vetro pulito.

Stufa a pellets
Stufa a pellets

Che cos’è il pellets?
E’ un prodotto derivato dagli scarti di lavorazione dell’industria del legno che non contiene sostanze inquinanti (colle o plastiche) ma eco-compatibili.

Le stufe a pellets offrono alcuni vantaggi rispetto a quelle a legna:
-un consumo nettamente inferiore grazie all’elevato potere calorico del pellets.
-non si deve disporre di un ampio spazio per poter stoccare il pellets.
-hanno un’autonomia di funzionamento di circa due giorni grazie al serbatoio che autoalimenta la stufa.
-sono programmabili.
-si può impostare la temperatura che si desidera.
-sicurezza: dotata di dispositivi di sicurezza e segnali di allarme in caso di anomalie.
-si possono installare senza canna fumaria tradizionale, grazie allo scarico forzato a parete.
Le stufe a pellets, tuttavia, richiedono una pulizia frequente ed accurata.

Stufa a inserto
Stufa a inserto

Che cos’è un inserto?
E’ un corpo di riscaldamento in metallo con il focolare interno in ghisa. L’inserto oltre a riscaldare per irraggiamento come un caminetto aperto tradizionale, è dotato di un dispositivo elettrico di ventilazione che propaga il calore per convenzione forzata. Questa tecnologia eleva il rendimento dell’inserto al 70%, contro il 25% di un camino aperto tradizionale. Quindi con la stessa quantità di combustibile, ottenete un calore triplo.

E’ l’ideale da inserire in un vecchio camino da ripristinare. E’ consigliato per riscaldare ambienti fino a 100 mq. In caso di nuove installazioni, può essere abbinato ad un rivestimento.

Stufa a inserto

Cosa sapere per scegliere bene :
Ventilazione forzata, tutti i nostri inserti sono dotati di un kit per la ventilazione elettrica che propaga il calore per convenzione. Molti modelli prevedono la possibilità di canalizzare l’aria calda in ambienti adiacenti. Un inserto a ventilazione forzata può riscaldare più stanze di una casa.

Centralina, i nostri inserti sono dotati di una centralina di controllo. La centralina grazie ad una sonda termica, posizionata nel condotto dell’acqua calda, inserisce automaticamente la ventilazione forzata, al raggiungimento di una temperatura
minima di 50° C. I modelli dispongono di un termostato che vi permette di attivare la ventilazione che può essere regolata in 2 velocità secondo le necessità.

Combustibile, per il funzionamento corretto e in tutta sicurezza di un inserto, si deve utilizzare legna e non legname di recupero che, contaminato da sostanze chimiche, può alterare il funzionamento di un inserto e determinare uno sprigionamento di fumi nocivi, il consumo dell’inserto è di ca. 3/4 Kg di legna l’ora.

Prima di acquistare un inserto è necessario valutare dove installarlo. Un inserto deve essere posizionato in corrispondenza di una canna fumaria o dove è possibile realizzarla. Se desiderate ripristinare un vecchio camino aperto con un inserto, e ‘ importante che prendiate la misura della bocca e dell’interno del camino e che la canna fumaria esistente sia idonea allo smaltimento fumi.

Stufa a gas
Stufa a gas

Perché una stufa a gas?
Innanzitutto perché è una stufa sicura. E’ inoltre maneggevole, leggera, poco ingombrante e si sposta dappertutto senza problemi non necessitando di un collegamento alla canna fumaria. La stufa a gas è sempre più presente in ambienti medio piccoli (fino a 35 mq.) e ben areati. Normalmente sono utilizzate per uso interno, ma sono disponibili anche quelle per uso esterno (i termofunghi).

Le stufe a gas sono alimentate da bombole a gas GPL. Normalmente sono dotate di una valvola che in caso di spegnimento accidentale della fiamma pilota, o se la percentuale di anidride carbonica supera l’1,5% interrompe immediatamente il flusso del gas, grazie a due dispositivi di sicurezza.

Le stufe a gas si dividono in due categorie: infrarossi (concentrano il calore nella parte centrale della stufa), catalitica (frantumano il gas in piccole particelle su tutto il pannello catalitico in alluminio trattato, garantendo così una diffusione più ampia senza fiamma esterna). E’ consigliabile aerare il locale ogni 2-3 ore.

Stufa a petrolio

Perché una stufa a petrolio? Perché è una stufa che permette di riscaldare ambienti fino a 90 mq. Ha un’autonomia che può raggiungere le 24 ore e lo stoccaggio del combustibile richiede uno spazio limitato. E’ inoltre pratica, funzionale e si sposta dappertutto senza problemi poiché non necessita di un collegamento alla canna fumaria.

Che cos’è una stufa a petrolio? E’ una stufa che utilizza un combustibile liquido, inodore ed incolore. La sua sicurezza è garantita dalla combustione che avviene a 1200° C. ed elimina anche i gas incombusti. Questo processo garantisce un rendimento del 100% ed una combustione pulita.

Stufa a petrolio

La stufa a petrolio non necessita di una canna fumaria ma si consiglia di aerare il locale ogni 2-3 ore. In caso di ribaltamento la stufa è provvista di un dispositivo che la spegne immediatamente.

Cosa sapere per scegliere bene. Ci sono tre tipi di stufe a petrolio.
A stoppino sono a regolazione manuale e indicate per ambienti fino a 35 mq. ca.

A doppia fase di combustione, hanno il vantaggio di bruciare il combustibile in due fasi, permettendo la riduzione dei consumi e migliorando la resa termica della stufa, sono consigliate per ambienti, fino a 45 mq ca.

Elettroniche permettono di regolare la temperatura, sono provviste di un timer per la programmazione dell’accensione e sono provviste di ventole. Hanno la superficie esterna fredda antiscottatura. Sono consigliate per ambienti fino a 90 mq.