Dai tappi di plastica ai barattoli di latta, passando per i CD e per i cartoni delle uova, ci sono un’infinità di oggetti che – di norma destinati alla spazzatura – possono essere in realtà utilizzati per originali progetti di riciclo. Soluzioni antispreco, sostenibili ed economiche, alcune delle quali talmente semplici da poter essere realizzate anche con i bambini: in questo modo verranno sensibilizzati al rispetto dell’ambiente, e a uno stile di vita più green. Ecco Dai tappi di plastica ai barattoli di latta, passando per i CD e per i cartoni delle uova, ci sono un’infinità di oggetti che – di norma destinati alla spazzatura – possono essere in realtà utilizzati per originali progetti di riciclo. Soluzioni antispreco, sostenibili ed economiche, alcune delle quali talmente semplici da poter essere realizzate anche con i bambini: in questo modo verranno sensibilizzati al rispetto dell’ambiente, e a uno stile di vita più green. Ecco idee creative per riciclare oggetti di uso comune!
Complici gli imballaggi spesso sovradimensionati, è facile trovarsi con grosse scatole di cartone per casa. Non necessariamente, però, bisogna buttarle. Se hai dei bambini, puoi costruire una casetta per i loro giochi davvero originale. Prendi uno scatolone di grosse dimensioni. Taglia l’apertura in modo da formare le due falde del tetto e, con un cutter, crea la porta e le finestre. Con una pistola per colla a caldo incolla alcuni pezzi di cartone sulle due falde, così da chiudere il tetto. Per un effetto ancora più magico, puoi realizzare delle aperture tonde in cui inserire bottiglie di plastica tagliate a metà da cui filtrerà la luce.
Tra gli oggetti che si possono riciclare, i barattoli di latta sono probabilmente i più versatili. Prendi una cassetta della frutta di piccole dimensioni e dipingila con una pittura per legno a tua scelta.
Al suo interno posiziona tre barattoli di latta decorati a piacere. Un’idea? Dipingili di bianco, e avvolgi poi la corda per due terzi della loro altezza. Applica su ciascuno un cartoncino con una scritta: forchette, coltelli, cucchiai. Avrai creato un originale portaposate!
Cosa posso creare con oggetti riciclati? Ovviamente dipende dall’oggetto, ma ce ne sono alcuni davvero utili. Ad esempio, le grucce metalliche con cui si portano a casa gli abiti lavati dalla lavanderia. Le puoi trasformare in tralicci per le tue piantine, in appendini per infradito e ballerine, o persino in un porta libri e riviste.
Per farlo, bisogna deformare l’appendino piegando la base verso l’alto (cosicché venga a formarsi un vuoto). Per appenderlo al muro, utilizza un piccolo chiodo. Potrai così usarlo per metterci i tuoi libri o le tue riviste (meglio se con la copertina rigida).
Hai a disposizione un barattolo in vetro con tappo in metallo? Se ami lo stile industrial, puoi trasformarlo in una splendida lampada. Svita il tappo e crea un foro che farà da supporto per la lampadina.

Incastra l’attacco al coperchio, in modo che la lampadina risulti pendente, e fissali con la colla a caldo. Avvita bene il tappo al barattolo e poi appendi la tua lampada in camera da letto, nello studio o dove più ti piace. Attenzione però a scegliere lampade a Led, per non surriscaldare il materiale.
Se hai perso un calzino, non buttare via l’altro: riempilo di riso bianco e aggiungi qualche goccia del tuo olio essenziale preferito. Lega l’altra estremità come se fosse un sacchettino e, ogni volta che hai dolori muscolari, riscaldalo per alcuni secondi nel microonde e posizionalo sulla parte del corpo dolorante: otterrai un immediato sollievo.
Un tempo diffusissimi, oggi i CD riempiono le discariche. Per evitare di aggiungere ulteriore materiale di scarto, puoi utilizzarli per i tuoi progetti di riciclo creativo.
Puoi rivestirli in tessuto, dipingerli o incollarci delle piccole pietre decorative per trasformarli in sottobicchieri. Oppure appenderli ai rami dei tuoi alberi per tenere lontani uccelli e piccoli animali.

Un altro oggetto che ben si presta ad essere riciclato è il contenitore delle uova. L’utilizzo più comune riguarda l’orto (o il giardino). Pianta qualche seme in ciascun buco, copri di terriccio e aspetta che le piantine germoglino.
Se il contenitore è realizzato in carta riciclata potrai piantarlo direttamente nel terreno.

Oppure, metti un po’ di tempera laddove prima c’erano le uova e lascia che i tuoi bambini si divertano, O, ancora, dipingi il contenitore oppure rivestilo in tessuto per trasformarlo in un originale portagioie.
Altre idee creative per riciclare oggetti di uso comune:
Le bottiglie di plastica contribuiscono nettamente all’inquinamento dell’ambiente, motivo per cui riciclarle è particolarmente importante. Un’idea originale, che piace molto anche ai bambini, consiste nel tagliare a metà la bottiglia facendo in modo di lasciare sul davanti due triangoli che ricordino due orecchie. Dipingi con la pittura acrilica la base e, con un pennarello nero, disegna occhi, orecchie, baffi e musino andando a ritrarre un gatto. Fai qualche forellino sul fondo della bottiglia, riempi con il terriccio, ed ecco che avrai un divertente vaso per le tue piantine.
Infine, delle vecchie posate spaiate possono diventare… uno specchio! Prendi uno specchio rotondo senza cornice, e disponi a raggiera le posate incollandole a un vassoio o a un piatto tondo di qualche centimetro più grande dello specchio. Con una colla resistente incolla lo specchio al suo supporto, e appendi la tua creazione in bagno, in cucina o persino in camera. Sarà un pezzo unico, letteralmente.
Riciclare non è solo un gesto responsabile, ma anche un’occasione per dare nuova vita agli oggetti che ci circondano. Dai tappi di plastica ai barattoli di latta, passando per i CD e per i cartoni delle uova, ciò che spesso consideriamo scarto può trasformarsi in risorse preziose attraverso un pizzico di creatività. Coinvolgere anche i più piccoli in questi semplici progetti significa educarli fin da subito a rispettare l’ambiente e ad abbracciare uno stile di vita più sostenibile. Perché ogni piccolo gesto conta, e comincia proprio da qui: idee creative per riciclare oggetti di uso comune.