Ricercati e versatili, i cancelli in legno possono essere rustici o eleganti. In genere li si sceglie, più che per questioni di sicurezza, per motivi estetici: è facile trovare cancelli in legno nelle località di villeggiatura e negli agriturismi, ma anche in città per delimitare orti e giardini.
Tre sono le tipologie principali di cancelli in legno:
I primi regalano all’abitazione un aspetto classico o rustico, specialmente se abbinati a pilastri in pietra. I secondi possono essere realizzati con pannelli “pieni” per difendere la privacy, mentre i cancelli scorrevoli vengono in genere automatizzati. In ogni caso, quando si parla di cancelli in legno, si parla prevalentemente di cancelli in legno lamellare: solo in rari casi vengono realizzati col legno massello.
Vediamo dunque insieme come costruire un cancello in legno fai da te.
Per costruire un cancello in legno avrai bisogno di:
Se vuoi costruire un cancello in legno fai da te a un’anta, considera una larghezza massima di 120 centimetri. Se desideri chiudere un’apertura più ampia, opta per la costruzione di due ante che si uniscono al centro.
Che legno usare per un cancello? È possibile optare per diverse varietà, si prestano bene a questo tipo di progetto il faggio o l’abete, ma anche il pino, il ciliegio e il larice. In genere si predilige il legno massello, trattato con sostanze idrorepellenti per proteggerlo dagli agenti atmosferici e dagli attacchi fungini.
La prima cosa da fare per costruire un cancello in legno è prendere le misure. Una volta note le dimensioni che dovrà avere, puoi cominciare a realizzare il telaio: inizia dalla trave superiore e inferiore, calcolando 3 cm in più rispetto all’apertura, e passa poi alle travi laterali (calcolando 8 cm in più rispetto all’altezza del cancello).
Fissa tra loro le quattro travi con le viti, inserendole nei fori che avrai realizzato con il trapano. A quel punto, avrai ottenuto la “cornice” verticale del tuo cancello. Per rafforzarla, taglia con la sega due travi diagonali e inseriscile nel telaio a formare una X.
Il telaio dovrà dunque essere coperto con tavole piatte, ovviamente sempre in legno: misura l’altezza dalla trave inferiore alla trave superiore, e taglia le tavole che ti servono, calcolando circa 5 mm di spazio tra l’una e l’altra. Fissale al telaio con le viti autofilettanti e preparati a decorare il tuo cancello in legno fai da te.
Con un seghetto alternativo, passa alla decorazione del cancello. Segui il tuo gusto, e divertiti ad arrotondare i bordi, ad incidere il cognome della tua famiglia, o ad aggiungere elementi decorativi che possano fare del tuo cancello
un’opera unica. Eventualmente puoi anche appendere una targa, o magari dipingere piccole greche con colori appositi.
Una volta pronto, il cancello andrà messo in posizione con l’aiuto di un sostegno alto 4 cm. Segna con una matita la posizione delle cerniere che avrai apposto sui pali della recinzione, pratica un foro sul cancello e – spostandolo verso il basso e poi verso l’alto – ancoralo alle cerniere.
A questo punto non ti resta dunque che applicare un fermo a gravità, prima di stendere un impregnante per legno attraverso un pennello o uno spruzzino. Lascia che la vernice riposi per circa 24 ore, a seconda di quanto umido è l’ambiente: solamente a quel punto potrai cominciare ad utilizzare il tuo cancello in legno fai da te.

Un cancello in legno ha di certo bisogno della giusta manutenzione. Se il legno è usurato, lo si può scarteggiare con una carta abrasiva a trama grossa, prima di passare nuovamente l’impregnante.
Se compaiono delle crepe, invece, è necessario intervenire con lo stucco (o pasta di legno). Che, una volta secco, può essere levigato e verniciato.
Per quanto riguarda infine la pulizia, puoi pulire il tuo cancello in legno con della semplice acqua, attraverso un tubo. Per uccidere la muffa, passa poi una spazzola immersa in un secchio d’acqua e candeggina (avendo cura di proteggere le mani con dei guanti). In questo modo tornerà a splendere, e prolungherai il suo ciclo di vita.