Le grigliate con gli amici sono un vero must dell’estate. Spesso, a fine serata, non si ha però la voglia e il tempo di pulire il barbecue. Perché, se gettare la cenere accumulata è semplice, pulire la griglia richiede decisamente più tempo.
Come effettuare la pulizia del barbecue, dunque? Le operazioni da compiere sono diverse, a seconda del tipo di barbecue e del momento in cui si interviene.
Se disponi di un BBQ a gas è sempre consigliato effettuare la pulizia della griglia del barbecue a caldo. Questo perchè sarà più facile rimuovere il grasso dalla superficie del BBQ. Per eliminare lo sporco incrostato puoi adoperare una spazzola per griglie smaltate o plancha.
Se invece hai la necessità di pulire la piastra dai residui di carne o pesce, ad esempio per non contaminare sapori differenti tra la cottura di una pietanza e l’altra, puoi utilizzare un limone. Strofinala con mezzo limone (ma ricordati di infilzarlo su un forchettone per evitare di scottarti).

Se hai un BBQ a carbonella è invece ideale fare la pulizia della griglia del barbecue a freddo. Rimuovi la cenere dalla vaschetta e strofina le incrostazioni con una robusta spazzola in metallo se la piastra è in ghisa. Se non ne hai una, puoi creare una palla con la carta stagnola da sfregare con vigore. Per le piastre in altri materiali ricordati di non utilizzare una spazzola in metallo poiché questa rovinerebbe la piastra.
Il barbecue a carbonella è il modello più diffuso ma è anche quello più difficile da pulire. A freddo, rimuovi la carbonella e le griglie, pulisci con un raschietto in plastica o legno e lava la griglia. Se è molto sporca, puoi utilizzare un detergente per barbecue: acquistane uno multiuso, che vada bene sia per le griglie che per gli accessori, capace di dissolvere lo sporco ostinato senza colare.
Preferisci i rimedi naturali? Il bicarbonato di sodio è una soluzione efficace: cospargilo sulla griglia, lascia riposare per dieci minuti e versaci poi dell’acqua calda. Strofinandola con una spugna abrasiva, la tua griglia tornerà pulita e brillante.

In alternativa puoi preparare una soluzione in parti uguali di acqua e aceto bianco: spruzzala sulla griglia e lascia agire per mezz’ora. Trascorsi trenta minuti, cospargi dell’aceto puro e aspetta un’altra mezz’ora. Un metodo meno utilizzato, ma anch’esso naturale, è quello di utilizzare il caffè: prepara una grossa moka, versalo sulla griglia e vedrai sciogliersi tutte le incrostazioni.
Prima di pulire il tuo barbecue a gas, fai scaldare bene il BBQ fino a quanto tutto il grasso non si sarà “caramellato” a coperchio chiuso; chiudi poi le fonti di calore e, a caldo, pulisci le griglie. Per farlo, utilizza una spazzola di acciaio per la ghisa, una spazzola in rame per le griglie smaltate così da evitare di graffiare la vernice di protezione. Come già detto, è importante pulire il BBQ a gas quando è ancora caldo, evitando così che il grasso del cibo si solidifichi. Se la piastra è in ghisa ricordati che ogni volta che pulisci la superficie è bene cospargere l’intera piastra (sopra e sotto) con olio di oliva per creare una barriera ed evitare che si formi la ruggine.
Per la pulizia puoi utilizzare una spazzola d’acciaio, purché delicata, immersa in una miscela d’acqua calda e aceto. Per l’esterno del BBQ puoi usare invece un po’ d’acqua e sapone neutro.
Per pulire i bruciatori del barbecue, chiudi la manopola del gas e intervieni con uno spiedino di legno o un oggetto simile, appuntito ma non rigido, così da liberare i forellini senza rovinarli.
Non basta pulire il barbecue: è necessario occuparsi anche dei suoi accessori, cosicché siano puliti e pronti per la prossima grigliata.
Riempi una bacinella d’acqua, aggiungi due cucchiai d’aceto e lascia in ammollo per una ventina di minuti pinze e forchettoni. A quel punto il grasso si sarà sciolto e potrai lavarli utilizzando un normale sapone per piatti. La vaschetta per la raccolta del grasso dovrebbe essere lasciata a bagno un po’ più a lungo, meglio se con del bicarbonato in aggiunta ad acqua e aceto.
Il tuo barbecue ha anche un coperchio e un tagliere? Togli le macchie di grasso dal primo con un raschietto di plastica e sanifica il secondo con mezzo limone.
Il problema più “antipatico”, quando si parla di pulizia del barbecue, è rappresentato dalla ruggine. Per evitare che si formi, prima di riporlo in vista dell’inverno, passa su griglia e superfici un po’ di olio.
Se però la ruggine si è formata, puoi intervenire per eliminarla. Lascia agire per quindici minuti una miscela di acqua e aceto e raschia il tutto con della carta stagnola appallottolata oppure con un raschietto. Per velocizzare i tempi, puoi cospargere sull’aceto una manciata di sale grosso. Ugualmente efficace è il bicarbonato di sodio: calcolane cinque cucchiai per litro d’acqua e lascia agire per mezz’ora prima di sciacquare.
Ricorda che, un barbecue pulito, non è solo un barbecue bello da vedere. Lo sporco inficia anche sulle prestazioni, rovinando il sapore degli alimenti. La presenza di grasso impedisce inoltre al barbecue di mantenere costante la temperatura.