La tua casa ha un giardino, ma non sei portato per il giardinaggio? O, semplicemente, sei molto occupato e non hai abbastanza tempo da dedicargli? Prendersi cura di un giardino, in effetti, può essere decisamente laborioso. Ma un’alternativa c’è, e ti consente di avere uno spazio verde godibile tutto l’anno.
I giardini a bassa manutenzione nascono proprio con questo scopo: sono frutto di una pianificazione intelligente, che comincia con la scelta di un’erba poco impegnativa e prosegue con la selezione di piante perenni.
Per aiutarti a crearne uno, abbiamo raccolto 10 consigli per un giardino pratico.
Tagliare l’erba è tra le attività che portano via più tempo, specialmente se il proprio prato è piuttosto ampio. L’alternativa? Piantare la dicondra, nota per essere un’”erba che non si taglia”. Se esposta in pieno sole non dovrai tagliarla mai. Se l’esposizione è invece all’ombra totale o parziale, ti basterà farlo ogni 1-2 mesi per mantenere la sua altezza a 3-5 cm. In alternativa, per un effetto più decorativo, puoi utilizzare il Mesembriantemo.
Sostituisci aiuole e aree piantumate con una pavimentazione per esterni: in questo modo, il tempo da dedicare al giardino si riduce notevolmente. A livello estetico, poi, puoi scegliere tra una gran varietà di pietre, ciottoli e legni, tutti disponibili in un’ampia gamma di colori, stili, forme e trame.
Una scelta, questa, che ti consentirà di sostituire le operazioni di annaffiatura e potatura con una semplice pulizia delle superfici.
La prima regola per un giardino pratico è di evitare piante troppo esigenti, come gli ortaggi, le piante rampicanti e quelle che richiedono potature frequenti come il glicine.
Opta per sempreverdi semplici da mantenere, e limita il loro numero: non superare le 5-10 varietà, e punta su specie che ben si adattano al tipo di terreno e alla zona climatica in cui vivi.
La pacciamatura è una procedura indispensabile quando si parla di giardini funzionali. Innanzitutto, riduce il fabbisogno di acqua: il pacciame, limitando l’evaporazione e la traspirazione delle piante, consente al tuo giardino di assorbire più acqua durante la stagione piovosa e lo mantiene fresco durante l’estate.

Il pacciame evita anche la proliferazione delle erbacce e limita la diffusione di malattie: così non sarai costretto ad eliminare continuamente le piante infestanti e non dovrai preoccuparti troppo di eventuali patologie a danno delle tue piante (che, grazie al pacciame, cresceranno più rigogliose).
Un giardino pratico è un giardino facile da gestire: ecco perché la sua irrigazione deve essere automatizzata. Puoi scegliere di installare un impianto d’irrigazione a goccia oppure a pioggia, eventualmente interrato così da non interferire con l’estetica dello spazio verde.
Se l’area è molto ampia dividila in zone, e non dimenticare la centralina: solo in questo modo potrai programmare durata e frequenza della tua irrigazione.

Gli arbusti sono una delle migliori piante a bassa manutenzione da scegliere per il giardino: prova ad utilizzarli al posto delle aiuole. Sono facili da piantare e aggiungono “consistenza” ad un’area esterna, senza richiedere troppa attenzione.
Su cosa puntare? Le specie migliori sono la lavanda, la felce, la forsizia e il ginepro. Anche arbusti sempreverdi come dafne, agrifoglio, erica ed euonymus hanno un bell’aspetto tutto l’anno e non richiedono cure continue.
Le piante in vaso sono un’opzione semplice e facile per un giardino a bassa manutenzione che sia sempre ordinato. In merito alla tipologia, puoi spaziare tra molte varietà di piante e tra diversi contenitori. Un’ottima scelta in questo caso è optare per piante aromatiche (basilico, rosmarino, timo, ecc.), facili da coltivare in vaso, resistenti, e perfette per preparare gustose ricette.
Se proprio non vuoi dedicare tempo e fatica alla cura delle piante, ma vuoi aggiungere un po’ di verde al tuo giardino, c’è un’alternativa: le piante artificiali.
Anche in questo caso, la scelta è davvero vasta: dall’erba sintetica alle siepi finte, puoi aggiungere colore alla tua area esterna con una spesa contenuta e col minimo sforzo. L’importante è acquistare prodotti di qualità, dall’ottima resa estetica.
Ridurre gli spazi aperti significa ridurre le probabilità che crescano le erbacce: specialmente se il tuo prato è irregolare, considera di utilizzare al posto dell’erba piante tappezzanti ad elevata copertura. Il risultato sarà straordinario, e lo sforzo davvero minimo.