Quando si pensa al riscaldamento domestico si pensa principalmente ai termosifoni o – in alternativa – al riscaldamento a pavimento. In realtà, dalle stufe ai caminetti, fino ai termoarredi elettrici, le soluzioni per riscaldare casa sono molte. Vediamole tutte.
Senza ombra di dubbio, i sistemi di riscaldamento più diffusi restano i termosifoni e il riscaldamento a pannelli radianti (o riscaldamento a pavimento).
I termosifoni vengono montati sulle pareti delle stanze e lavorano attraverso il riscaldamento dell’aria circostante: il calore si diffonde nell’ambiente, creando zone di temperatura più elevate intorno ai termosifoni stessi. Il riscaldamento a pavimento prevede invece l’installazione di una serpentina sotto al pavimento: essa, sprigionando calore verso l’alto, riscalda la stanza più uniformemente.
Se i termosifoni richiedono una quantità significativa di energia per funzionare, il riscaldamento a pannelli radianti – lavorando a temperature più basse – risulta più efficiente e comporta costi minori. Tuttavia, la sua installazione, specialmente in case già esistenti, è complessa e costosa.
Se ti stai chiedendo come riscaldare casa in modo economico, preferibilmente senza gas, sappi che esistono molte alternative.
L’opzione più gettonata? Sicuramente la stufa. Avere una stufa in casa non solo ti consente di risparmiare sui costi del gas, ma regala anche un fascino senza tempo all’ambiente in cui viene collocata.
Le alternative sono numerose, ma le più diffuse sono le stufe a pellet. Il merito va al loro combustibile, il pellet per l’appunto, che è ecologico e che offre un alto rendimento (intorno al 95-97%). Se poi scegli una stufa a pellet canalizzata, puoi riscaldare l’intera casa.
Mentre le stufe a pellet utilizzano pellet di legno come combustibile, le stufe a legna funzionano tronchi o ceppi di legno. Tuttavia, la loro manutenzione non è semplicissima, e il controllo della temperatura che offrono è più “rudimentale”.
Scegliere una stufa a legna significa dunque compiere una scelta piena di fascino e di tradizione, mentre la stufa a pellet rappresenta l’alternativa più efficiente.
Per riscaldare casa senza gas, oltre alle stufe è possibile utilizzare camini e termocamini.
Il termocamino, soprattutto, è un sistema efficiente e tecnologicamente avanzato: la fiamma riscalda l’acqua, che viene poi convogliata nell’impianto di riscaldamento e nei termosifoni, e può essere utilizzata anche per la produzione di acqua calda sanitaria. In alternativa ci sono caminetti che, a un costo inferiore, riscaldano l’ambiente in cui vengono installati.
Sebbene esistano anche i caminetti elettrici, i due combustibili più utilizzati per produrre calore sono la legna e il bioetanolo, entrambi sostenibili ed ecologici (i camini al bioetanolo generano calore attraverso la combustione del bioetanolo, un alcol generato dalla fermentazione di biomasse).
Il vantaggio dei camini al bioetanolo, come di quelli elettrici, è la praticità d’uso: non richiedono infatti una canna fumaria e neppure un tubo di scarico verso l’esterno, non producono fumo né cenere, e si puliscono molto velocemente.

Un’altra alternativa al riscaldamento a metano è l’uso del condizionatore per riscaldare casa. Molti modelli possono generare aria calda che si diffonde nella stanza, oltre a raffrescare in estate.
Questo sistema funziona solo nella stanza in cui è presente il condizionatore: se desideri riscaldare l’intera casa, devi acquistare un modello multisplit. È importante, in ogni caso, che si tratti di un apparecchio a pompa di calore: per riscaldare, il condizionatore deve infatti prelevare aria dall’esterno e riscaldarla prima di immetterla nell’ambiente. Alcuni modelli possono persino essere collegati al sistema idraulico per fornire acqua calda.
Di contro, questi elettrodomestici possono consumare una considerevole quantità di energia elettrica, il che si traduce in bollette salate. Valuta dunque attentamente la classe energetica dei condizionatori, i loro consumi annui, ma anche il tipo di contratto che hai col tuo fornitore di energia elettrica.
La soluzione migliore? Collegare l’impianto di condizionamento ad un impianto fotovoltaico, per riscaldare casa a costo zero (o quasi).
Per riscaldare il bagno, puoi utilizzare infine i termoarredi elettrici. I modelli di ultima generazione consentono di riscaldare uniformemente l’ambiente a costi contenuti, sebbene sia necessario valutare le dimensioni del proprio bagno. Diversi termoarredi sono dotati di termostato, per il mantenimento costante della temperatura e per evitare sprechi d’energia. Il loro principale vantaggio? Per installarli non serve eseguire opere di muratura, in quanto basta appenderli e collegarli alla corrente elettrica.