La manutenzione della piscina è un’azione indispensabile, a prescindere che la tua piscina sia interrata o fuori terra, e gli elementi di cui è necessario prendersi cura sono:
Lo skimmer è tra gli accessori per piscina maggiormente indispensabili, in quanto aiuta a filtrare l’acqua di piscine fuori terra e interrate, convogliandola verso il sistema di filtraggio per liberarla dalle impurità.
È proprio l’acqua il primo elemento di cui bisogna prendersi cura quando si parla di manutenzione della piscina: l’acqua pulita è garanzia di sicurezza, ma evita anche di dover riparare i danni della corrosione o dell’accumulo di minerali.
Proprio per questo motivo, essendo costantemente a contatto con l’acqua, le pareti interne della piscina devono restare pulite: muffe, alghe e detriti inquinano la vasca e possono rivelarsi pericolosi.
Infine, affinché possano svolgere al meglio il loro lavoro, anche i filtri e le pompe devono essere regolarmente puliti. Rimuovendo lo sporco dall’acqua, lo accumulano al loro interno: se non li si svuota, non solo il loro potere filtrante diminuirà, ma le impurità verranno rilasciate all’interno della piscina.
Affinché la piscina duri nel tempo, e la sua acqua resti pulita e cristallina, è necessario curare la fase di avviamento, a inizio stagione.
I passaggi da seguire sono i seguenti:
Ogni giorno, controlla il pH dell’acqua e regola il livello del cloro (che deve essere compreso tra 0,4 e 1,4 ppm).
Disinfetta l’acqua con il cloro lento, che garantisce un’igienizzazione rapida ed efficace contro organismi, funghi e batteri. In alternativa puoi utilizzare l’ossigeno in pastiglie che non irrita gli occhi (ma richiede un attivatore).
Ogni settimana, insieme al cloro lento, versa nell’acqua un concentrato antialghe e un trattamento multifunzione: la formula a 4 azioni ha effetto disinfettante, antialghe, flocculante e stabilizzatore di cloro, la formula a 8 azioni contiene anche cloro, coagulante, alghestatico, stabilizzatore di pH e anticalcare.
Se le condizioni climatiche sono sfavorevoli (temporali o caldo eccessivo), aumenta il livello di cloro e antialghe; se aggiungi dell’acqua, analizza il pH e il livello di cloro e regolalo se necessario. Infine, in caso di impurità sul fondo, utilizza il flocculante, così da tornare ad avere un’acqua cristallina.

Se l’acqua è torbida, assicurati che il pH sia compreso tra 7,2 e 7,6. Inoltre, effettua un lavaggio del filtro e una clorazione forte, e aggiungi il flocculante liquido già menzionato prima.
Se l’acqua è verde, pulisci le pareti e il fondo della piscina, regola il pH e aggiungi antialghe e flocculante.
Se l’acqua è marrone, ad indicare la presenza di ferro e magnesio, segui gli stessi passaggi ma senza pulire pareti e fondo.
Se noti spesso del calcare, usa invece l’anticalcare una volta a settimana.
Infine, se facendo il bagno gli occhi e la pelle si irritano, regola il pH e usa il cloro forte.
Affinché l’acqua della piscina sia sempre limpida, oltre a effettuare gli specifici trattamenti chimici, è fondamentale avere un adeguato impianto di filtrazione.

Grazie ad esso le impurità vengono rimosse, l’acqua resta in costante movimento, e si previene la formazione di alghe e batteri.
I sistemi di filtrazione più utilizzati per le piscine fuori terra sono la filtrazione a cartuccia tramite pompa a filtro e la filtrazione a sabbia tramite la pompa a sabbia. La pompa a filtro con cartuccia, più economica, deve essere sostituita ogni 15 giorni. La pompa a filtro con sabbia permette invece di ottimizzare i costi, utilizzando sabbia quarzifera.
Infine, per evitare che i filtri si intasino, è bene mantenere pulita la piscina con un raccoglitore di superficie e una spazzola pulisci fondo.